23 Gennaio 2020
 
 
.::Torna a Casa, Jimi!::.
 
 

Regia: Marios Piperides
Titolo originale: Smuggling Hendrix
Interpreti: Adam Bousdoukos (Yiannis), Fatih Al (Hasan), Vicky Papadopoulou (Kika), Özgür Karadeniz (Tuberk);
Origine: Cipro, Germania, Grecia
Anno: 2019
Sceneggiatura: Marios Piperides
Fotografia: Christian Huck
Montaggio: Stylianos Constantinou
Musiche: Kostantis Papakonstantinou
Durata: 93’
Produzione: AMP Filmworks, Pallas Film, View Master Films
Distribuzione: Tucker Film

 

Cinema di frontiera raccontato con la leggerezza di una commedia rock: Torna a casa, Jimi! (dieci cose da non fare quando perdi il tuo cane a Cipro) è un film politico e stravagante, esordio alla regia del cipriota Marios Piperides, vincitore del Tribeca Film Festival, come “Best International Narrative Feature”. Gli fa da sfondo Nicosia, ultima capitale del mondo ad essere ancora oggi spaccata in due: dal 1974, infatti, la parte meridionale della città è capitale della Repubblica di Cipro, membro dell'Unione Europea, mentre quella settentrionale fa capo all'autoproclamata Repubblica Turca di Cipro del Nord, riconosciuta esclusivamente dalla Turchia. Soltanto nel 2003 è stata ufficializzata l'apertura del check-point, che ha consentito un lento riavvicinamento tra la zona greco-cipriota e quella turco-cipriota, un processo che ha permesso al regista, allora quasi trentenne, di visitare una parte della sua patria dove non aveva mai messo piede prima di allora. Quell'area, oggi demilitarizzata, è una zona cuscinetto sotto il controllo di truppe Onu; ne rimane un'anacronistica recinzione di filo spinato con barili, sacchi di sabbia e caschi blu schierati per garantire il cessate il fuoco del 1974 e la convivenza pacifica tra le due comunità. Un territorio straniante, dove il tempo sembra essersi fermato tra un passato che fa capolino dagli edifici abbandonati e una modernità incombente.
La trama di Torna a casa, Jimi! (dieci cose da non fare quando perdi il tuo cane a Cipro) parte proprio da qui: per la legge nessun animale, pianta o prodotto, può passare dal settore turco di Cipro a quello greco. Ma questo, Yiannis (Adam Bousdoukos, già protagonista di Soul Kitchen, apparso nel nostro Cineforum del 2010/2011), rockettaro fallito pronto a lasciare Nicosia per ripartire dall'Olanda, non lo sa. Così, quando il suo cagnolino Jimi Hendrix attraversa accidentalmente la zona cuscinetto finendo nell'area turca, dovrà fare di tutto per riportarlo indietro: anche violare la legge, visto che il povero Jimi è diventato merce di contrabbando. Ad aiutare Yannis, in questo spericolato viaggio su e giù attraverso quel confine senza tempo, si avvicendano la sua ex fidanzata, Kika, il contrabbandiere Tuberk e il colono turco Hasan, l'uomo che con la sua famiglia abita nella casa dove Yannis è cresciuto. Un rocambolesco andirivieni a soli tre giorni dalla partenza, che porterà il protagonista a muoversi in un mondo paradossale, mentre il suo cagnolino, che zampetta inconsapevole da una parte all'altra della frontiera facendosi beffa di tutti, politica compresa, assurge a straordinario simbolo di umanità.
Quella che Marios Piperides tesse, infatti, non è solo una storia ai limiti dell'assurdo, un bizzarro road movie, ma è anche e soprattutto metaforica riflessione sull'inutilità delle frontiere con chiari ed evidenti rimandi all'attualità. L'invito ad una convivenza pacifica e ad un mondo senza muri sottende all'intero film, a partire dalla scritta "No Borders", che campeggia sull'insegna luminosa del negozio di intimo femminile con cui la commedia si apre e si chiude.